Articoli

  • La difesa dei propri valori: diritto o peccato? L’Italia e l’Europa possono delegarla?

    È bello e sublime salvare vite umane. È utile farlo e vantarsene, come ha fatto per anni il ministro dell’interno Alfano e come hanno fatto e fanno altri membri del governo e rappresentanti delle istituzioni ottenendo il patrocinio del Pontefice, la totale approvazione di cardinali, il plauso degli ecclesiastici e il consenso delle anime pie e di politici e laici in carriera e in affari. È bello e sublime salvare dieci, cento, mille vite umane, accogliere i salvati o restituirli, in parte, alle loro famiglie e ai loro paesi. Ma se le vite da salvare ...continua a leggere

  • Immigrati e disoccupati

    Per dare un’idea del profondo mutamento demografico che si sta verificando nei Paesi occidentali, osserviamo quanto è avvenuto e sta avvenendo in uno solo di essi. Il caso che osserviamo è indicativo di ogni altro. Il Paese europeo senza colonie dopo la seconda guerra mondiale e ultimo a importare immigrati per soddisfare le esigenze della crescita economica e del capitale concentrato in poche famiglie, fu l’Italia. Il suo cambiamento nei decenni dal dopoguerra ad oggi ...continua a leggere

  • Brigantaggio e rapporti sociali nel Mezzogiorno d’Italia prima e dopo l’Unità nazionale

    All’Associazione “Libera i libri” che il 18.08.2012 gli chiede di collaborare con un contributo obiettivo sul Mezzogiorno, sui suoi rapporti con il governo italiano e con il Nord del Paese e su avvenimenti come il brigantaggio, Francesco Caracciolo risponde: è utile occuparsi del brigantaggio nel Sud d’Italia dopo l’Unità ...continua a leggere

  • Onorata società e società onorata

    I fatti delittuosi e i rapporti di mafiosi, ‘ndranghetisti e camorristi con gestori delle istituzioni e con affaristi sono il contenuto di libri e di scritti talora di successo. Scrivere cose del genere è divenuta una moda, uno sport prestigioso e redditizio. Prestigioso perché scritti di questo genere sono letti da molti e hanno successo. Redditizio perché da questo genere di scritti le case editrici ricavano molti proventi. E le case editrici fanno a gara per pubblicarli perché - dicono - sono scritti che si vendono, richiedono un minimo investimento e producono molto profitto. Mentre un libro che ha un contenuto di elevato valore culturale, ...continua a leggere

  • Ius soli, accoglienza e convivenza

    Quanto avviene oggi in Italia e l’invasione che sta subendo il Paese rendono estremamente gravi e inaccettabili le inaudite proposte avanzate da membri delle istituzioni, come la ministra Kyenge, e le sciolte e spensierate tesi sostenute da politicanti e detentori di cariche pubbliche, come l’onorevole Boldrini. Nasce in me, semplice cittadino, un naturale impulso a reagire e a pormi alcune domande. Come fanno tanti professionisti della politica e gestori delle istituzioni a non reagire ...continua a leggere

  • L'integrazione dell'arcipelago migratorio in Occidente

    "... La promiscuità di tanti individui della più diversa provenienza e gli inconvenienti che provoca fanno nascere negli ospitanti il dubbio di trovarsi ancora nella terra dei propri avi, nel paese in cui sono nati e cresciuti ... Tra il quarto e il quinto secolo ...continua a leggere

  • Integrazione - Ius soli

    L’applicazione del principio dello IUS SOLI, tanto caro a immigrati di ogni genere e razza, a politicanti e a prelati, sarebbe l’inizio della fine di quel che resta della società, della civiltà, dei costumi e delle tradizioni dell’Italia e dell’intero Occidente. Promuovere alla cittadinanza chi nasce in un Paese indipendentemente dalla razza, ...continua a leggere

  • Lo ius soli

    Il principio dello ius soli è applicato nei Paesi poco popolati e con grandi spazi vuoti ed estese terre incolte. Fino ai primi decenni del Novecento gli Stati del Continente americano compresi gli Stati Uniti furono Paesi poco popolati con immensi territori da coltivare. Importarono la manodopera necessaria e il capitale ricorse anche alle tratte di neri per avere più immigrati possibili da impiegare nelle piantagioni di caffè, di tabacco, di cotone. Il capitale e i capitalisti si impinguarono; la produzione e l’economia aumentarono notevolmente. Così quei Paesi crebbero e si arricchirono, ma si popolarono di gente di ogni razza e colore, soprattutto di neri strappati anche con la forza dalle loro sedi e dai loro villaggi. La crescita e la ricchezza che ottennero in tal modo ebbe un prezzo, ...continua a leggere

  • Lo ius soli e i progetti e i comizi della ministra Kyenge

    Il 29 luglio 2013, a Cantù, la ministra dell’integrazione Kyenge interviene in consiglio comunale e, poi, alla festa del partito democratico. Al suo ingresso nella sala consiliare alcuni consiglieri si allontanano. Uno di essi spiega che “la presenza del ministro è stata una provocazione perché era in corso una seduta del consiglio comunale su temi concreti per i cittadini. Interromperla [la seduta] ha significato mancanza di rispetto verso l’istituzione”. Un altro dice: “Questa è una ministra del nulla e non mi rappresenta”. Queste contestazioni ...continua a leggere

  • Legge vecchia e tempi nuovi. La Costituzione italiana e lo straniero

    Si è verificato oggi, 14 settembre 2013, l’ennesimo afflusso di immigrati. In 24 ore, circa 500 profughi e non, provenienti dalla Siria, sbarcarono sulle coste della Calabria e della Sicilia. Due giorni dopo ne seguirono altri mille provenienti dall’Africa. Si aggiungono ai milioni di altri immigrati che sono già sul territorio italiano, giunti da ogni parte del mondo. E’ possibile proseguire su questa strada? Dove si giungerà fra non molto? Certo in Siria, ...continua a leggere